Tra Mastella e Mastelloni 13 Marzo 2007
Posted by Domenico Naso in Cattolici, Diritti, Omosessuali, Sinistra.1 comment so far
Tutti contro tutti, etero contro omo, cattolici contro laici, guelfi contro ghibellini. Il governo rischia di scivolare sui DiCo dopo le contestazioni a Clemente Mastella e la riuscitissima manifestazione di sabato scorso a piazza Farnese.
Teodem e teoebasta, guidati dal ministro di Grazia e Giustizia, sono partiti all’attacco dei laici dell’Unione per una novella crociata politica e morale contro i pervertiti pederasti. Mastella, Binetti, Bobba e compagnia hanno trovato terreno fertile perché questa loro battaglia morale può contare su due sponde fondamentali: da un lato il Vaticano e i vescovi italiani, ormai sempre più partito politico e meno curatori di anime; dall’altro l’ala maggioritaria clericale e reazionaria del centrodestra, ormai definitivamente predominante sull’esile fazione laica e liberale.
La discussione sui DiCo e sui diritti delle coppie di fatto omosessuali ha raggiunto ormai livelli bassissimi con battute da avanspettacolo (Andreotti) e preferenze sadomasochiste (Binetti). Il centrosinistra, lacerato com’è al suo interno, non avrà la forza né il coraggio di andare avanti in questa battaglia di civiltà. Gli omosessuali italiani, intrappolati in steccati politici e ideologici che loro stessi hanno contribuito a costruire, vedranno ancora una volta frustrate le loro legittime aspirazioni. Tutto a causa del rinnovato clericalismo italico, quell’erbaccia malefica che ormai ha infestato entrambi gli schieramenti e che a sinistra, ne siamo certi, farà più danni di quanto si possa immaginare.
Per quanto ci riguarda, se proprio dobbiamo scegliere, tra Mastella e Mastelloni preferiamo il secondo. E non abbiamo alcuna vergogna a dirlo. Da destra.