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Governo.it, ovvero il Tazebao “de noantri” 23 Settembre 2006

Posted by Domenico Naso in Governo, Prodi.
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E’ francamente imbarazzante la visita al sito internet del governo italiano. Sembra quasi di leggere un Tazebao in salsa cattocomunista. Basta dare un’occhiata allo Speciale sulla visita di Prodi e soci in Cina e analizzare lo stile del resoconto pubblicato sul web.

Il presidente, insieme alla delegazione composta dai ministri Bindi, Bonino, Di Pietro e Mussi, il viceministro D’Antoni e i sottosegretari Agostini, Levi e Vernetti è stato ricevuto nel Palazzo dell’Assemblea del popolo prima dal premier cinese Wen Jiabao e successivamente dal Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Hu Jintao.
La giornata si era aperta con la suggestiva cerimonia di benvenuto in Piazza Tien An Men, con il primo ministro Wen Jiabao ad attendere il corteo presidenziale davanti al Parlamento. Dopo aver passato in rassegna il picchetto d’onore ed aver ascoltato gli inni nazionali, i due leaders si sono incontrati per oltre un’ora, con al centro dei colloqui la definizione di una vera e propria alleanza strategica con la Cina, basata su quattro pilastri fondamentali: economia, cultura, sanità e ambiente, progetti e idee concrete che verranno ulteriormente rafforzate, dopo questa visita e i risultati raggiunti, da specifiche missioni dei ministri interessati.

La “suggestiva cerimonia in piazza Tien An Men”? Ma sarebbe quella stessa piazza in cui migliaia di giovani furono selvaggiamente bastonati durante la ribellione studentesca dell’89 o sbaglio? Eh sì, penso sia proprio quella. Lo sapeva il ministro Bonino (ormai ex pasionaria dei diritti civili) mentre assisteva alla “suggestiva cerimonia” e ascoltava gli inni nazionali prima di stringere la mano ai leader di un paese comunista, antidemocratico e autoritario, che calpesta ogni minimo diritto dei cittadini?

Ma il tazebao prodiano non si ferma:

Nel pomeriggio, sempre nel Palazzo dell’Assemblea del Popolo, l’incontro con il Presidente della Repubblica Popolare cinese, Hu Jintao. Dopo una rapida panoramica delle eccellenti relazioni bilaterali, sono stati affrontati alcuni temi di rilevanza internazionale, in particolare i rapporti tra UE e Cina e la riforma del Consiglio di sicurezza dell’ONU.

Ecco che partono i toni da cinegiornale d’epoca, dunque. Immaginate la tipica voce di uno speaker dell’Istituto Luce che declama, con enfasi, la seguente frase: “Dopo una rapida panoramica delle eccellenti relazioni bilaterali, sono stati affrontati alcuni temi di rilevanza internazionale“. Eh sì, c’è poco da fare, il nostro proletario e socialista governo va d’accordo solo con i dittatori e i terroristi: Nasrallah, Ahmadinejad e ora i burocrati della nomenklatura cinese. Non c’è che dire, complimenti al prode  Prodi e ai suoi prodi prodieri.

Non possiamo fare altro che augurare al nostro primo ministro di continuare la sua rivoluzione culturale in salsa emiliana. Lunga vita al grande timoniere Mortadella.
La Cina è vicina, oggi più che mai. 

Commenti»

1. balthazaar - 25 Settembre 2006

D’altra parte l’ex presidente del consiglio, tale Silvio Berlusconi, vantava rapporti d’amicizia (dei quali, peraltro, non è che vi sian grandi prove se non le sue parole e i suoi sorrisi) con i più grandi criminali di guerra dello scacchiere internazionale: George W. Bush, Tony Blair e quel sant’uomo di Vladimir Putin. Alla faccia!

2. Angelo - 25 Settembre 2006

Mamma mia, la voce del “Luce” mi ha rimbombato in testa fin dalle prime righe! Alla fine del post, quando l’hai rievocata, ho riso amaramente.